Guardaroba eco-friendly? Le 12 fibre più sostenibili da indossare
Oggi il tema della sostenibilità nella moda è un argomento molto dibattuto. In generale, tutti pensano che l’industria fashion nel suo insieme non stia facendo molto bene per il bene del pianeta (anche se l’entità delle sue pratiche dannose non è sempre chiara, e spesso è meno forte di quel che si possa pensare rispetto a quella di altri settori). Detto questo, ci sono numerosi marchi sostenibili, vecchi e nuovi, che hanno iniziato a rinnovare le loro pratiche di produzione: basti pensare a Patagonia, Reformation e Stella McCartney, che si sono concentrate su metodi eco-compatibili e sostenibili sin dalla nascita. Ma come possiamo noi valutare l’eco sostenibilità dei capi che finiscono nei nostri armadi? Uno dei modi migliori per valutarli è iniziare ad acquistare pezzi realizzati con tessuti sostenibili.
Leggere l’etichetta con attenzione prima di acquistare, con un occhio ai processi di finitura: se infatti un capo è realizzato in cotone organico, non sempre significa che poi non sia stato tinto con coloranti tossici. Ma facciamo un primo passo per iniziare a vestire davvero eco-friendly: ecco tutti i tessuti sostenibili su cui puntare…
1. Lino
Il lino proviene dalla pianta del lino, che richiede pochissima acqua. Tra i tessuti sostenibili, può crescere in terreni di qualità inferiore rispetto a quelli richiesti al cotone o alla canapa, e può essere utilizzato nella sua interezza – quindi nulla va sprecato. Oltre ad essere traspirante e leggero, il lino che non è stato trattato con coloranti (esclusi alcuni coloranti naturali) è anche completamente biodegradabile. È eccellente per la sua freschezza, e possiede anche alcune caratteristiche antimicrobiche. Uno dei maggiori svantaggi del lino? Spesso può essere costoso, proprio a causa del suo metodo di produzione.
-40%
Rebecca Vallance
Abito midi Blue Ivy in seta e lino Rosso
498,00 €
830,00 €
Mytheresa
-19%
Zimmermann
Donna, Abiti, Multicolore, S, new
1.007,00 €
1.250,01 €
Miinto
-30%
Max Mara
Pantaloni a gamba larga Aversa con logo Marrone
259,00 €
370,00 €
Mytheresa
Zimmermann
Abito midi Rebellion in lino con stampa Rosso
1.200,00 €
Mytheresa
2. Canapa biologica
La canapa è tecnicamente una pianta della famiglia della cannabis, ma tranquilli, non ha nessuna delle capacità psicogene della marijuana. Infatti è impiegata per creare tessuti da centinaia di anni. Cresce molto più velocemente e richiede meno acqua del cotone, non richiede pesticidi, non impoverisce il suolo come fanno molte colture e, cosa più impressionante, è in realtà una coltura carbon-negativa, il che significa che rimuove più CO2 dall’atmosfera di quella emette. Come il lino, anche il tessuto di canapa ha proprietà antimicrobiche e ha un UPF naturale per proteggere la pelle dai raggi nocivi del sole. Diventa anche più morbido ad ogni lavaggio: ovvero, una t-shirt in canapa dura molto di più di quella low cost sintetica. Tra i brand che hanno iniziato a utilizzarla con regolarità, c’è Jacquemus…
Stella McCartney
Donna, Borse, Nero, Taglia unica, new
995,00 €
Miinto
Stella McCartney
Borsa A Spalla Ryder Marrone
1.295,00 €
BIFFI
Acne Studios
Top in misto cotone con logo Nero
320,00 €
Mytheresa
-40%
Stella McCartney
Borsa Stella Ryder Medium In Eco Micely Snake Alter Mat Marrone
837,00 €
1.395,00 €
BIFFI
3. Cotone organico
Le colture di cotone regolari richiedono molta acqua e i pesticidi sono all’ordine del giorno. Il denim, in particolare, tende a coinvolgere molti trattamenti chimici e inquinanti. Detto questo, è del tutto possibile coltivare il cotone in modo biologico, cioè senza l’uso di prodotti chimici, pesticidi o OGM. Tra i tessuti sostenibili inoltre, il cotone organico utilizza meno energia e acqua, ma produce comunque lo stesso materiale morbido e traspirante che tutti conosciamo e amiamo.
Obey
Donna, Camicette, Multicolore, M, new
83,00 €
Miinto
-20%
Carhartt Work in Progress
W Jane pant blue
79,20 €
99,00 €
STIMM
-50%
Ganni
Blue Textured Izey Jeans - Size 25 Organic Cotton
162,50 €
325,00 €
GANNI
4. Cotone riciclato
La forma più sostenibile di cotone, tuttavia, è il cotone riciclato, che è ottenuto da rifiuti post-industriali e post-consumo e utilizza anche meno acqua ed energia rispetto al cotone biologico per la produzione. Sebbene il cotone sia biodegradabile, i tessuti a trama fitta impiegano molto tempo a decomporsi nelle discariche, quindi il cotone riciclato ha l’ulteriore vantaggio di evitare depositi. Detto questo, è possibile acquistare cotone riciclato che contiene fino al 4% di fibre sintetiche (come lo spandex, che aggiunge elasticità), il che impedisce ulteriormente la capacità del materiale di essere compostato, quindi qualsiasi cosa realizzata con cotone riciclato potrebbe non essere davvero puro cotone. Qualsiasi azienda che promuove l’uso di cotone riciclato dovrebbe anche fornire ampie informazioni su come e dove le fibre sono state ottenute…
5. Bambù
Il bambù è una delle piante a più rapida crescita del pianeta, può sopravvivere solo con l’acqua piovana, consuma la stessa quantità di CO2 di un albero e può essere raccolto senza effettivamente uccidere la pianta: tutte qualità meravigliose e rispettose della Terra. Tuttavia, la lavorazione del bambù non è così monitorata o regolamentata come il cotone, il lino o la canapa e troppo spesso coinvolge prodotti chimici aggressivi o metodi dannosi di disboscamento. Punta sul bambù organico (ATTENZIONE: il rayon di bambù/viscosa non è sostenibile) e di fare un controllo approfondito delle modalità di approvvigionamento e produzione del bambù di un marchio prima dell’acquisto.
-30%
Gucci
Borsa a tracolla Daily piccola in pelle e bambù 2016-2025 - Nero
481,00 €
688,00 €
FARFETCH
Versace
Miniabito Medusa 95 in tweed di misto cotone Nero
1.850,00 €
Mytheresa
-30%
Gucci
Borsa tote Libeccio media in tela GG e bambù 2016-2024 - Marrone
340,00 €
486,00 €
FARFETCH
-30%
Tom Ford
T-shirt Bamboo in jersey Beige
315,00 €
450,00 €
Mytheresa
6. Lana e cashmere
Alcuni sostengono che lana, cashmere e altri tessuti di origine animale non possano essere realizzati in modo ecologico, ma non siamo necessariamente d’accordo. Come il bambù, ci sono molte complicazioni coinvolte nell’approvvigionamento di lana di pecora, alpaca o cammello, ma ci sono sicuramente modi per renderli sostenibili. Punta su prodotti di marchi che siano onesti sui loro processi di produzione e non aver paura di chiedere da dove arriva quella lana che chiamano “etica”.
Polo Ralph Lauren
Cardigan in lana e cashmere a trecce Blu
275,00 €
Mytheresa
-30%
Polo Ralph Lauren
Pullover Julianna in lana e cashmere Marrone
164,00 €
235,00 €
Mytheresa
-40%
Tory Burch
Cardigan Kendra in lana e cashmere Nero
519,00 €
865,00 €
Mytheresa
-20%
Polo Ralph Lauren
Pullover Pony in lana e cashmere a trecce Bianco
188,00 €
235,00 €
Mytheresa
7. Tencel / lyocell
Tra i tessuti sostenibili sintetici, Tencel è il nome registrato di un tipo di lyocell creato dal produttore austriaco Lenzing. Lyocell è generalmente un tessuto semisintetico realizzato con pasta di legno di alberi di eucalipto: nel caso del Tencel, vengono utilizzate solo foreste gestite in modo sostenibile. È traspirante e ha proprietà antibatteriche che lo rendono una scelta eccellente per l’abbigliamento sportivo, i costumi da bagno e la biancheria intima. Richiede pochissima acqua ed energia per essere prodotto e sebbene sia realizzato utilizzando sostanze chimiche il processo è un “sistema a circuito chiuso”, il che significa che oltre il 99 percento del solvente (AKA la sostanza chimica ) può essere recuperato e riutilizzato più e più volte.
-5%
Diesel
Donna, Jeans, Blu, W26, new
213,75 €
225,00 €
Miinto
Possé
Abito midi Tilly in raso a pois Blu
410,00 €
Mytheresa
-30%
Hanro
Donna, Nightwear & Lounge, Bianco, L, new
125,30 €
179,00 €
Miinto
8. Piñatex
C’è molto dibattito sulla sostenibilità della pelle, ma una cosa che è universalmente vera è che la maggior parte delle pelli vegane o finte (AKA pelle sintetica) sono dannose per l’ambiente, con alcune eccezioni. Uno è questo nuovo, affascinante materiale dell’azienda certificata B Corp Ananas Anam, che è ottenuto da sottoprodotti della raccolta dell’ananas che altrimenti verrebbero bruciati o andrebbero sprecati. Marchi come H&M e & Other Stories hanno iniziato a implementare il tessuto sostenibile nelle loro collezioni, quindi incrociamo le dita…
9. Econyl
Creato dall’azienda italiana Aquafil, Econyl è realizzato con rifiuti sintetici come plastica riciclata, tessuti di scarto e reti da pesca estratte dall’Oceano che vengono tessute e filate in un nuovo filato di nylon. Come Tencel, utilizza un sistema a circuito chiuso che impedisce un significativo deflusso chimico e richiede anche pochissima acqua per la produzione. È diventato molto popolare tra i marchi di costumi da bagno ecologici ed è un’alternativa durevole e più sostenibile ai materiali sintetici come il nylon o il poliestere. Uno svantaggio è che, poiché è fatto di plastica, Econyl può rilasciare minuscole particelle non biodegradabili nell’Oceano e nei corsi d’acqua attraverso lo scarico della lavatrice.
-25%
Wolford
Donna, Abiti, Nero, M, new
340,40 €
453,80 €
Miinto
Burberry
Giacca leggera con cappuccio ECONYL - Nero
995,00 €
FARFETCH
Anya Hindmarch
Donna, Borse, Nero, Taglia unica, new
225,00 €
Miinto
-15%
Fendi
Borsa a tracolla Baguette Econyl grande in nylon 2000-2024 - Marrone
840,00 €
988,00 €
FARFETCH
10. Modal
Il modal è un’altra fibra semi-sintetica ricavata dalla polpa degli alberi, nello specifico dai faggi. È generalmente più morbido e delicato del lyocell e utilizza anche un sistema di produzione a circuito chiuso che ricicla sia l’acqua che i solventi utilizzati. Tencel Modal di Lenzing è in grado di riutilizzare un enorme 99% delle sostanze chimiche coinvolte nella produzione all’interno del circuito chiuso, rendendolo una delle migliori opzioni sintetiche disponibili (è anche carbon neutral). Detto questo, non tutto il modal è così rispettoso dell’ambiente…
Polo Ralph Lauren
Abito chemisier in misto cotone a quadri Rosso
395,00 €
Mytheresa
-20%
7 For All Mankind
Lotta Halona denim scuro Blu
199,20 €
249,00 €
STIMM
-40%
Etro
Sciarpa con stampa Rosso
162,00 €
270,00 €
Mytheresa
-50%
Freddy
Pantaloni donna wide leg con cucitura centrale Nero
34,95 €
69,90 €
Freddy
11. Qmonos
I ragni non sono esattamente le creature più amate del pianeta, ma c’è una cosa che l’industria della moda può imparare da loro: come produrre seta forte e leggera. Qmonos è un nuovo materiale giapponese, sviluppato combinando geni e microbi della seta di ragno per produrre un tessuto più resistente dell’acciaio, ultraleggero e biodegradabile al 100%. Nessun animale viene maltrattato per produrlo. Qmonos assomiglia alla seta o al nylon tradizionali e, sebbene non sia ancora facile da trovare, The North Face lo ha sperimentato negli ultimi anni… quindi si spera che altri marchi seguiranno presto l’esempio.
-20%
The North Face
1996 Retro Nuptse jacket brown / black
280,00 €
350,00 €
STIMM
The North Face
Piumino In Ripstop Pertex Trapuntato Con Cappuccio - Viola
500,00 €
NET-A-PORTER
-20%
The North Face
W Hyalite jacket black Nero
208,00 €
260,00 €
STIMM
The North Face
Parka In Shell City Triclimate - Nero
400,00 €
NET-A-PORTER
12. Reshi
Il materiale brevettato dall’azienda californiana MycoWorks sfrutta le potenzialità del micelio, l’apparato vegetativo dei funghi. L’esclusiva fibra è prodotta tramite un processo di coltivazione che utilizza la crescita e capacità dei funghi di legarsi a se stessi e ad altri materiali, rendendola un valido sostituto della pelle tradizionale. A sperimentarlo per primo tra i brand di lusso è stato Hermès, che ha sviluppato da Reshi il materiale sostenibile Sylvania, molto più ecologico dell’ecopelle a base di plastica. E ci ha già realizzato persino un prototipo di borsa…