Guardaroba eco-friendly? Le 12 fibre più sostenibili da indossare
Oggi il tema della sostenibilità nella moda è un argomento molto dibattuto. In generale, tutti pensano che l’industria fashion nel suo insieme non stia facendo molto bene per il bene del pianeta (anche se l’entità delle sue pratiche dannose non è sempre chiara, e spesso è meno forte di quel che si possa pensare rispetto a quella di altri settori). Detto questo, ci sono numerosi marchi sostenibili, vecchi e nuovi, che hanno iniziato a rinnovare le loro pratiche di produzione: basti pensare a Patagonia, Reformation e Stella McCartney, che si sono concentrate su metodi eco-compatibili e sostenibili sin dalla nascita. Ma come possiamo noi valutare l’eco sostenibilità dei capi che finiscono nei nostri armadi? Uno dei modi migliori per valutarli è iniziare ad acquistare pezzi realizzati con tessuti sostenibili.
Leggere l’etichetta con attenzione prima di acquistare, con un occhio ai processi di finitura: se infatti un capo è realizzato in cotone organico, non sempre significa che poi non sia stato tinto con coloranti tossici. Ma facciamo un primo passo per iniziare a vestire davvero eco-friendly: ecco tutti i tessuti sostenibili su cui puntare…
1. Lino
Il lino proviene dalla pianta del lino, che richiede pochissima acqua. Tra i tessuti sostenibili, può crescere in terreni di qualità inferiore rispetto a quelli richiesti al cotone o alla canapa, e può essere utilizzato nella sua interezza – quindi nulla va sprecato. Oltre ad essere traspirante e leggero, il lino che non è stato trattato con coloranti (esclusi alcuni coloranti naturali) è anche completamente biodegradabile. È eccellente per la sua freschezza, e possiede anche alcune caratteristiche antimicrobiche. Uno dei maggiori svantaggi del lino? Spesso può essere costoso, proprio a causa del suo metodo di produzione.
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Satorisan
Chacrona Linen urbanite green Verde
133,00 €
190,00 €
STIMM
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Max Mara
Pantaloni a gamba larga Dante in twill di lino Blu
152,00 €
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Mytheresa
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Mango
Tuta lino crop cintura sabbia - Donna - S - MANGO Marrone
45,99 €
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Mango
2. Canapa biologica
La canapa è tecnicamente una pianta della famiglia della cannabis, ma tranquilli, non ha nessuna delle capacità psicogene della marijuana. Infatti è impiegata per creare tessuti da centinaia di anni. Cresce molto più velocemente e richiede meno acqua del cotone, non richiede pesticidi, non impoverisce il suolo come fanno molte colture e, cosa più impressionante, è in realtà una coltura carbon-negativa, il che significa che rimuove più CO2 dall’atmosfera di quella emette. Come il lino, anche il tessuto di canapa ha proprietà antimicrobiche e ha un UPF naturale per proteggere la pelle dai raggi nocivi del sole. Diventa anche più morbido ad ogni lavaggio: ovvero, una t-shirt in canapa dura molto di più di quella low cost sintetica. Tra i brand che hanno iniziato a utilizzarla con regolarità, c’è Jacquemus…
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Blazé Milano
Pantaloni Morelia color Champagne Fucsia
222,75 €
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TheDoubleF
Acne Studios
T-shirt in misto cotone con logo Nero
320,00 €
Mytheresa
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Themoirè
Clutch Bios in canvas e pelle vegana Beige
332,10 €
369,00 €
GIGLIO.COM
3. Cotone organico
Le colture di cotone regolari richiedono molta acqua e i pesticidi sono all’ordine del giorno. Il denim, in particolare, tende a coinvolgere molti trattamenti chimici e inquinanti. Detto questo, è del tutto possibile coltivare il cotone in modo biologico, cioè senza l’uso di prodotti chimici, pesticidi o OGM. Tra i tessuti sostenibili inoltre, il cotone organico utilizza meno energia e acqua, ma produce comunque lo stesso materiale morbido e traspirante che tutti conosciamo e amiamo.
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Bobo Choses
Gonna azzurra Beneath the Moon Blu
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55,00 €
TheDoubleF
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Freddy
Pantaloni push up WR.UP curvy gamba skinny cotone organico Marrone
54,50 €
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Freddy
4. Cotone riciclato
La forma più sostenibile di cotone, tuttavia, è il cotone riciclato, che è ottenuto da rifiuti post-industriali e post-consumo e utilizza anche meno acqua ed energia rispetto al cotone biologico per la produzione. Sebbene il cotone sia biodegradabile, i tessuti a trama fitta impiegano molto tempo a decomporsi nelle discariche, quindi il cotone riciclato ha l’ulteriore vantaggio di evitare depositi. Detto questo, è possibile acquistare cotone riciclato che contiene fino al 4% di fibre sintetiche (come lo spandex, che aggiunge elasticità), il che impedisce ulteriormente la capacità del materiale di essere compostato, quindi qualsiasi cosa realizzata con cotone riciclato potrebbe non essere davvero puro cotone. Qualsiasi azienda che promuove l’uso di cotone riciclato dovrebbe anche fornire ampie informazioni su come e dove le fibre sono state ottenute…
5. Bambù
Il bambù è una delle piante a più rapida crescita del pianeta, può sopravvivere solo con l’acqua piovana, consuma la stessa quantità di CO2 di un albero e può essere raccolto senza effettivamente uccidere la pianta: tutte qualità meravigliose e rispettose della Terra. Tuttavia, la lavorazione del bambù non è così monitorata o regolamentata come il cotone, il lino o la canapa e troppo spesso coinvolge prodotti chimici aggressivi o metodi dannosi di disboscamento. Punta sul bambù organico (ATTENZIONE: il rayon di bambù/viscosa non è sostenibile) e di fare un controllo approfondito delle modalità di approvvigionamento e produzione del bambù di un marchio prima dell’acquisto.
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Mango
Borsa mano manico bambù nero - Donna - Taglia unica - MANGO
22,99 €
39,99 €
Mango
PLINIO VISONA
Donna, Borse, Arancione, Taglia unica, new
415,00 €
Miinto
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Tom Ford
T-shirt Bamboo in jersey Beige
315,00 €
450,00 €
Mytheresa
Gucci
Cintura marrone in suede con fibbia GG Marmont bambù
550,00 €
TheDoubleF
6. Lana e cashmere
Alcuni sostengono che lana, cashmere e altri tessuti di origine animale non possano essere realizzati in modo ecologico, ma non siamo necessariamente d’accordo. Come il bambù, ci sono molte complicazioni coinvolte nell’approvvigionamento di lana di pecora, alpaca o cammello, ma ci sono sicuramente modi per renderli sostenibili. Punta su prodotti di marchi che siano onesti sui loro processi di produzione e non aver paura di chiedere da dove arriva quella lana che chiamano “etica”.
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Max Mara
Pullover off-shoulder in cashmere Beige
354,00 €
590,00 €
Mytheresa
Polo Ralph Lauren
Maglione Logo Blu
235,00 €
Sugar
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Toteme
Dolcevita in cashmere - TOTEME - gender_Woman Beige
300,00 €
600,00 €
Nugnes
7. Tencel / lyocell
Tra i tessuti sostenibili sintetici, Tencel è il nome registrato di un tipo di lyocell creato dal produttore austriaco Lenzing. Lyocell è generalmente un tessuto semisintetico realizzato con pasta di legno di alberi di eucalipto: nel caso del Tencel, vengono utilizzate solo foreste gestite in modo sostenibile. È traspirante e ha proprietà antibatteriche che lo rendono una scelta eccellente per l’abbigliamento sportivo, i costumi da bagno e la biancheria intima. Richiede pochissima acqua ed energia per essere prodotto e sebbene sia realizzato utilizzando sostanze chimiche il processo è un “sistema a circuito chiuso”, il che significa che oltre il 99 percento del solvente (AKA la sostanza chimica ) può essere recuperato e riutilizzato più e più volte.
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UGG
Stivali Classic Ultra Mini Chalet neri Nero
117,00 €
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TheDoubleF
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Freddy
Body senza maniche in jersey TENCEL effetto denim Beige
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84,90 €
Freddy
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Camper
Sneakers Pelotas Soller in camoscio e lyocell tencel Marrone
108,00 €
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GIGLIO.COM
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Freddy
Jeggings N.O.W. short skinny a vita alta in tencel denim Blu
42,45 €
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Freddy
8. Piñatex
C’è molto dibattito sulla sostenibilità della pelle, ma una cosa che è universalmente vera è che la maggior parte delle pelli vegane o finte (AKA pelle sintetica) sono dannose per l’ambiente, con alcune eccezioni. Uno è questo nuovo, affascinante materiale dell’azienda certificata B Corp Ananas Anam, che è ottenuto da sottoprodotti della raccolta dell’ananas che altrimenti verrebbero bruciati o andrebbero sprecati. Marchi come H&M e & Other Stories hanno iniziato a implementare il tessuto sostenibile nelle loro collezioni, quindi incrociamo le dita…
9. Econyl
Creato dall’azienda italiana Aquafil, Econyl è realizzato con rifiuti sintetici come plastica riciclata, tessuti di scarto e reti da pesca estratte dall’Oceano che vengono tessute e filate in un nuovo filato di nylon. Come Tencel, utilizza un sistema a circuito chiuso che impedisce un significativo deflusso chimico e richiede anche pochissima acqua per la produzione. È diventato molto popolare tra i marchi di costumi da bagno ecologici ed è un’alternativa durevole e più sostenibile ai materiali sintetici come il nylon o il poliestere. Uno svantaggio è che, poiché è fatto di plastica, Econyl può rilasciare minuscole particelle non biodegradabili nell’Oceano e nei corsi d’acqua attraverso lo scarico della lavatrice.
Wolford
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160,00 €
Miinto
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Wolford
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Miinto
Prada
Triangle-logo Baseball Cap Nero
520,00 €
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10. Modal
Il modal è un’altra fibra semi-sintetica ricavata dalla polpa degli alberi, nello specifico dai faggi. È generalmente più morbido e delicato del lyocell e utilizza anche un sistema di produzione a circuito chiuso che ricicla sia l’acqua che i solventi utilizzati. Tencel Modal di Lenzing è in grado di riutilizzare un enorme 99% delle sostanze chimiche coinvolte nella produzione all’interno del circuito chiuso, rendendolo una delle migliori opzioni sintetiche disponibili (è anche carbon neutral). Detto questo, non tutto il modal è così rispettoso dell’ambiente…
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Freddy
Pantaloni sportivi da donna con tasche interne e strass Beige
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Freddy
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Felpa sportiva da donna con interno cappuccio in velluto Beige
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Freddy
11. Qmonos
I ragni non sono esattamente le creature più amate del pianeta, ma c’è una cosa che l’industria della moda può imparare da loro: come produrre seta forte e leggera. Qmonos è un nuovo materiale giapponese, sviluppato combinando geni e microbi della seta di ragno per produrre un tessuto più resistente dell’acciaio, ultraleggero e biodegradabile al 100%. Nessun animale viene maltrattato per produrlo. Qmonos assomiglia alla seta o al nylon tradizionali e, sebbene non sia ancora facile da trovare, The North Face lo ha sperimentato negli ultimi anni… quindi si spera che altri marchi seguiranno presto l’esempio.
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The North Face
Felpa con cappuccio Reaxion in poliestere Nero
52,00 €
65,00 €
GIGLIO.COM
The North Face
Donna, Sport, Nero, Taglia unica, new
53,00 €
Miinto
12. Reshi
Il materiale brevettato dall’azienda californiana MycoWorks sfrutta le potenzialità del micelio, l’apparato vegetativo dei funghi. L’esclusiva fibra è prodotta tramite un processo di coltivazione che utilizza la crescita e capacità dei funghi di legarsi a se stessi e ad altri materiali, rendendola un valido sostituto della pelle tradizionale. A sperimentarlo per primo tra i brand di lusso è stato Hermès, che ha sviluppato da Reshi il materiale sostenibile Sylvania, molto più ecologico dell’ecopelle a base di plastica. E ci ha già realizzato persino un prototipo di borsa…